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Nido con vista

Published on number 35 of Images, giugno 2015

Siamo a Courmayeur, qui un fabbricato esistente di due piani fuori terra ed un sottotetto è stato ristrutturato recentemente con l’intento di favorire il miglioramento estetico, l’efficienza energetica, la sostenibilità ambientale e l’utilizzo di fonti di energia alternative e rinnovabili. La struttura esistente era interamente costruita con muratura in pietra a vista e malta, accoppiata a blocchetti di cemento. Varie componenti hanno portato a decidere di intervenire con una struttura in Xlam, che ha permesso di compensare la sopraelevazione ottenuta grazie al 20% dell’aumento di volumetria collegato al piano casa.

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Complementi di gusto alpino rivisitati in un’ottica di tendenza contemporanea, conferiscono comfort funzionalità e calore, rendendo questa proprietà un favoloso nido con vista

L’utilizzo dell’Xlam ha portato ad ottenere una forte riduzione di massa della struttura muraria, mantenendo la peculiarità della parete continua assimilabile alla muratura preesistente. Al fine di ottimizzare i volumi interni e conseguentemente la fruibilità dei piani calpestabili, è stata realizzata una travatura a doppio T in acciaio, collaborante con la struttura portante in Xlam, che ha fatto guadagnare spazio in altezza ed è risultato essere un elemento che, al fine della scelta decorativa, si è dimostrato molto interessante. La ristrutturazione è stata eseguita seguendo le regole della bioarchitettura e nel rispetto della tradizione costruttiva del luogo, che si basa essenzialmente su legni e pietre. Per questo, con l’intento di realizzare un ambiente in cui l’atmosfera riconduca ad una vecchia baita, i legnami nuovi sono stati trattati per risultare invecchiati; su ogni dettaglio è stata posta particolare attenzione verso la tutela dell’ambiente e del paesaggio, poichè siamo al cospetto della catena del Monte Bianco, patrimonio naturalistico e meta alpinistica di interesse internazionale.

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L’intento era di realizzare un ambiente in cui l’atmosfera riconduca ad una vecchia baita

Nell’ottica di eseguire un intervento rispettoso di evidenti sensibilità, la progettazione si è orientata verso una importante ottimizzazione energetica, con l’utilizzo di facciate ventilate, isolanti in fibra di legno e lastre di conglomerato cementizio che assicurano alte perfomance anche in caso di forte gelo. Questi accorgimenti hanno condotto ad una sensibile riduzione dei costi di gestione dell’abitazione, abbattendo impatto ambientale ed inquinamento, aspetto di considerevole importanza in qualsiasi ambito. L’abitazione si apre su un living incentrato su un moderno camino a focolare bifacciale, la cui canna fumaria è inglobata nel trave portante, con struttura in Corten, che risulta essere elemento di ripartizione tra la zona salotto/conversazione e lo spazio pranzo. La cucina creata su disegno a penisola, è rivestita in rame ossidato e completata con un piano di lavoro in pietra del Cardoso. La scelta delle finiture rende questo elemento focale perfettamente equilibrato con l’ambiente che ha forti connotazioni naturali. L’abitazione trasmette una sensazione di raffinatezza ed esclusività grazie all’attento studio delle finiture utilizzate, i materiali sono tutti naturali: lini dai toni caldi, pelli anticate e pellicce si sposano in perfetta armonia con il rivestimento interno realizzato in legname di abete vecchio. Una scala aperta porta al piano superiore dove troviamo la suite principale dotata di sala da bagno e camino, il cui punto di forza è innegabilmente l’ampia finestratura che permette di godere di un panorama impagabile sulla maestosa catena del Bianco. Complementi di gusto alpino rivisitati in un’ottica di tendenza contemporanea, conferiscono comfort funzionalità e calore, rendendo questa proprietà un favoloso nido con vista.

PROGETTO E DIREZIONE LAVORI: STUDIO INART