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Autenticità d’Altri tempi

Published on number 37 of Images, giugno 2016

Ai margini del fantastico e magico bosco del Peuterey, ai piedi del massiccio del Monte Bianco, a 1560 metri di altitudine, in una vasta prateria contornata dalle vette della lunga catena del Bianco, troviamo questa minuscola semplice baita, costruita nel 1863. Inizialmente adibita a ricovero per i pastori, intorno al 1900 documenti storici testimoniano che è stata utilizzata nel periodo invernale, per le rigide temperature che si raggiungono nella zona, da Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi, esploratore ed alpinista, per acclimatarsi in previsione della sua celebre spedizione al Polo Nord.

Nel 2009, dopo vari passaggi di proprietà, è stata ristrutturata radicalmente, con un sapiente intervento frutto di pazienza, di passione di professionalità, cercando di mantenerne le autentiche caratteristiche di unicità e recuperando materiali dalla stessa, tra cui le interessanti tavole di legno riutilizzate per il pavimenti e la pietra della struttura.
Per non stravolgere la sua storia si è mantenuta la ripartizione degli ambienti: al piano terra in quella che probabilmente in origine poteva essere una stalla è stato creato il “dortoir” tipo rifugio, con più letti, abilmente realizzati e posizionati in modo da ottimizzare lo spazio ma al contempo rispettare la possibilità di usufruire dell’ambiente anche per altri utilizzi; è stato aggiunto un ampio servizio, totalmente ricavato dal volume della vecchia cantina preesistente, conservando il rivestimento d’origine, quindi con le pietre apparenti.
Attraverso una scala interna si accede al piano superiore: il cuore della baita, nella zona giorno è stato utilizzato il pavimento originale con le tavole in vecchio larice larghe 40 cm. risanate e posate all’ancienne. Un piccolo funzionale caminetto riscalda l’atmosfera e anche durante la stagione estiva rende apprezzabile la temperatura di questo ambiente.
Una vera e propria cucina è stata realizzata dove nel tempo passato si trovava la stufa che allora serviva sia per preparare i cibi che per riscaldare. A rendere suggestivo l’ambiente contribuiscono dei corpi illuminanti molto particolari, dal sapore retrò che rimandano una luce ovattata e un’atmosfera d’altri tempi.
Il balconcino esterno con la sua scaletta, è stato mantenuto totalmente fedele all’originale: smontato, restaurato e rimontato meticolosamente, conferisce un’allure particolare a questa minuscola e affascinante piccola casetta.
I legni di larice lavorati dalle intemperie di stagioni dal clima decisamente severo si stagliano fi eri sulla calce chiara della facciata da cui affi orano le pietre di recupero. La vecchia baita oggi è diventata un comodo rifugio di quiete e relax per evadere dalla quotidianità, situata a pochi minuti dal centro di Courmayeur in un ambiente decisamente unico, immerso nella natura più autentica e selvaggia, con panorami mozzafi ato.
Realizzata in un sito privilegiato, ai margini di un bosco imponente e silenzioso, da dove si può godere di uno scenario ineguagliabile sul Monte Bianco e su tutta la sua maestosa catena ma nel contempo a pochi minuti a piedi dalla rinomata via dello shopping mondano di Courmayeur, questa residenza si fonde magicamente nella natura circostante in cui si staglia con le sue luci scenografi che e i suoi colori attentamente studiati nelle tonalità delle pietre locali.