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CONFORTEVOLE, UNICA E SINGOLARE

Published on number 39 of Images, giugno 2017

La proprietà si trova nelle vicinanze di Chamonix,è una antica “ferme” ossia un edificio rurale, risalente al 1770, oggetto di un intervento di conversione in casa per villeggiatura nel 1925; il primo piano allora ha subito la forte influenza dell’epoca, mentre il nucleo attorno alla cucina “pèle”, ancora oggi, ha conservato tutto il suo aspetto originale. La ristrutturazione è stata appena terminata e permette di segnare un terzo stadio nella storia di questa costruzione, grazie all’intervento determinante di Angélique Buisson, nota professionista del settore, che con grande abilità ha saputo interpretare l’anima e la storia di questa casa, rendendola confortevole e nello stesso tempo unica e singolare. È infatti molto particolare ciò che è stato eseguito: la distribuzione degli spazi è stata ripensata in modo da ottimizzare i 300 metri quadri a disposizione, i piccoli volumi delle stanze al piano terra eliminati a favore di un ampio soggiorno vivibile, senza separazioni e soprattutto con una ritrovata luminosità di cui in montagna si sente sempre la necessità.

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confortevole, unica e singolare

Questo ragionamento sulla luminosità ha condotto alla scelta di una cucina con rivestimento in acciaio inox, astuzia tecnica necessaria per mantenere i preziosi e suggestivi legni antichi sapientemente risanati, a questo punto rischiarati dalla luce naturale riflessa dall’acciaio. La decoratrice ammette di avere a lungo pensato e ricercato una soluzione adatta per armonizzare e dare dinamismo a questo intervento su una struttura dal carattere decisamente particolare; poi con una felice intuizione ha capito che dovevano essere i colori d’origine a dettare il ritmo del suo lavoro. Esperienza e creatività si leggono in ogni stanza in cui ad esempio il rosso esistente è stato ulteriormente rinforzato, i blu ed i verdi sono stati rinnovati dando profondità e facendoli dialogare con i neri delle boiserie. È stato un minuzioso gioco di alchimie di tonalità armonizzate con sapienza, ricercando proprio nel colore la modernità che l’intervento ha apportato agli spazi, conferendo luminosità e leggerezza.

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Sarebbe stato semplice sopprimere l’esistente e realizzare un intervento “a nuovo”, la sfida è stata quella di valorizzare e mettere in evidenza la storia di un edificio in cui alcuni elementi svelano un carattere ad oggi ancora seducente… Al primo piano i piccoli spazi sono stati soppressi per privilegiare uno spazio aperto di fronte al camino molto importante e stanze più spaziose con il loro bagno, qui è stato fatto un lavoro fondamentale con la carta da parati, utile come soluzione tecnica necessaria a nascondere strutture portanti esteticamente non interessanti e nuovi impianti. Il risultato è davvero notevole: autenticità e modernità sono giocati con allegria e rispetto per la tradizione, questo non sarebbe stato possibile senza la fiducia dei proprietari che si sono affidati al mestiere consumato di una decoratrice non solo appassionata e di cuore, ma di grande professionalità.