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L’ANNEXE

Published on number 39 of Images, giugno 2017

È questo il nome, semplice ed evocativo, di una struttura che non è un albergo e nemmeno affittacamere o bed & breakfast… È una vecchia casa di famiglia, oggetto di un importante restauro, dove si può pernottare e consumare una piccola colazione. Storicamente, grazie alla posizione strategica, i proprietari detenevano la concessione per le visite alle attigue grotte de Balme; il Café de Balme con le sue stanze erano un punto di riferimento, in prossimità della stazione ferroviaria. Oggi il colore giallo del Café de Balme affacciato sulla strada tra Sallanches e Cluses, è nuovamente un indirizzo da scoprire, non solo per il ristorante, ma anche per il negozio di articoli per la cucina integrato, in una felice proposta di concept-store. Café e Annexe sono dunque due edifici storici che oggi conoscono una nuova vita grazie ad un intervento decisamente contemporaneo, nel progetto e nei contenuti.

Come il Café, anche questa costruzione è del 1888 e il suo colore oggi è esattamente quello d’origine, attentamente riprodotto nel suo giallo ben identificabile. Si è trattato di un restauro conservativo, infatti oltre al colore della facciata, sono stati ricreati, seguendo un filo vintage, gli ambienti dell’epoca con i loro colori, riproducendo le molure decorative in legno, e ricercando anche nella decorazione un filo conduttore con i manifesti didattici degli anni ’50. Le piastrelle di cemento sono nuove ma richiamano quelle già utilizzate nella regione nel 1900, con il fortunato caso, oggi, di averle trovate con un tocco di giallo che è esattamente quello del colore di facciata!

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Dove non c’era possibilità di recuperare le strutture pregresse, come nel caso delle scale, si è ricostruito a nuovo con le tecniche dell’epoca. Le stanze lato giardino hanno un tema dominante floreale e bagni bianchi, mentre le stanze lato montagna seguono un’ispirazione più materica ed epurata. Lo spazio per la piccola colazione è un riuscito mélange di modernità, con pezzi d’arredo design e non tralascia anche qui l’autenticità ricercata nel recupero della costruzione. L’illuminazione segue una tendenza retrò con alcuni lampadari in porcellana bianca ed altri in vetro soffiato come delle enormi gocce che ricadono in cascata rischiarando la scala. Attiguo alla zona colazioni è stato ricavato uno spazio attrezzato con una cucina professionale, adatto per tenere dei corsi o da utilizzare come pertinenza tecnica per ricevimenti. Un anno e mezzo di lavori è stato necessario per restaurare questa costruzione, in cui si legge la mano fortunata della decoratrice e proprietaria che è riuscita ancora una volta a stupire con questo intervento innovativo e non scontato: la qualità degli oggetti di design sapientemente accostata con la realtà esistente, restaurata e portata a nuova vita con originalità e grinta.