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Tra passato e presente

Published on number 52 of Images, Novembre 2023

Siamo nei pressi di Livigno e questo è un progetto dalle caratteristiche architettoniche particolari: un accostamento inconsueto tra esterno ed interno, la pietra esterna che racchiude un tesoro di legno, caldo e accogliente. L’intervento nasce dal recupero di una vecchia casa contadina ormai in disuso, realizzata agli inizi del Novecento con l’utilizzo di materiali poveri facilmente reperibili sul territorio. Solo la struttura portante in pietrame locale e malta è giunta ai giorni nostri in discrete condizioni. È stato fatto un lavoro notevole e minuzioso per consolidare e mantenere intatto l’impianto originario, adattando gli interni allo stile di vita contemporaneo.
L’edificio è dotato di tutti i comfort tra cui alto isolamento, pavimentazione radiante a bassa temperatura, impianti all’avanguardia per la sostenibilità e una gestione tramite domotica. L’abitazione è unifamiliare e si distribuisce su tre piani, attraverso un armonioso gioco di dislivelli.

Tra passato e presente

Le stanze sono distribuite grazie ad un attento lavoro di progettazione. I materiali impiegati sono di forte impatto, lasciati al grezzo e valorizzati da sorgenti luminose abilmente disposte per conservare un’atmosfera intima senza rinunciare all’anima rustica originaria. Le pareti esterne sono state opportunamente isolate e nel grande living a doppia altezza, rispondendo alla richiesta del proprietario di mantenere l’aspetto originario della struttura, è stata realizzata una controparete interna in pietra a spacco, così da preservare il carattere tipico della costruzione. All’interno il legno è l’elemento dominante: imponente è la struttura del tetto lasciata a vista con travi di larice messe in risalto dall’illuminazione a led, mentre pavimenti, rivestimenti e arredo su misura sono stati eseguiti con legno di abete invecchiato non trattato. In alcuni locali il rivestimento in calce naturale richiama fortemente il legame con la terra. Sulle coperture sono stati usati due materiali differenti: piode sul corpo di fabbrica a monte e scandole di legno sul volume verso valle, riprendendo proprio quanto era stato fatto nel secolo scorso.

Tra passato e presente

L’arredo è un mix tra alpino moderno e richiami dal gusto classico. Dettagli in ferro fanno risaltare il calore del legno; il nero è stato ripreso anche nella rubinetteria e nei termoarredo. Il fulcro della casa è l’ampio soggiorno a doppia altezza che stupisce con la sua maestosità dopo essere passati attraverso un disimpegno dalle dimensioni contenute che diventa così complice nella preparazione di un magistrale colpo di scena. L’antico spazio già fienile prende luce attraverso grandi vetrate ad arco, valorizzate da tendaggi in fibre naturali; un imponente camino con base in pietra e parte superiore in legno vecchio si inserisce perfettamente nel volume. La doppia altezza è interrotta da un soppalco che dà accesso al piano superiore attraverso uno spazio dedicato al relax. La scala di accesso è stata realizzata in ferro e legno su disegno. La camera padronale, di dimensioni generose, ospita una zona bagno con vasca freestanding e ampia doccia. La stessa vasca è stata collocata anche in una camera mansardata al piano superiore. Completano la casa altre due camere ospiti, uno studio, i servizi, una zona lavanderia e il deposito sci. I corpi illuminanti si suddividono tra parte tecnica per una luce funzionale e parte di arredo per una luce d’atmosfera. Al piano terra la cucina, ed il wellness dotato di sauna, piscina con nuoto controcorrente, doccia scozzese e zona fitness. Grande attenzione è stata posta nell’inserimento del progetto nel contesto montano, per dare continuità tra interno ed esterno, tra presente e passato.

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Estetica e funzionalità

Published on number 52 of Images, Novembre 2023

Siamo a Breuil-Cervinia, iconica località alpina della Valle d’Aosta e questa è la ristrutturazione di un piccolo ma suggestivo appartamento con un ampio terrazzo che si apre ai piedi del Cervino. Ogni ambiente è stato progettato e studiato per combinare estetica e funzionalità in spazi ridotti. L’obiettivo-sfida è stata la richiesta del committente, ossia avere una casa rustica di design utilizzando i materiali tradizionali e di recupero modernizzati nella posa, enfatizzati dalla scenografia dell’illuminazione e da superfici specchiate. La rigorosità dell’impianto spaziale esistente è stata coniugata con la linearità delle luci e delle superfici verticali mobili.

Estetica e funzionalità

L’accesso ai diversi spazi è celato da superfici scorrevoli di diversa natura materica. Nonostante le piccole dimensioni, l’utilizzo dei materiali quali specchi, legno, tessuti, carta da parati, insieme agli arredi e ai complementi decorativi, rendono questo luogo contestualizzato con la montagna e la natura, dando un senso di apertura e amplificando la percezione dello spazio. All’interno dell’appartamento sono state inserite alcune opere d’arte selezionate da Oxana Maleeva, in un continuo dialogo con il paesaggio circostante. Dalla “scatola” dell’ingresso rivestita completamente in legno, si viene condotti dalla luce verso il living, dove pezzi d’arredo di design svelano l’intento del progettista di sfruttare tutti gli spazi coniugando arredi dei Top Brands con il “su misura”, dal mobile contenitore tv con camino integrato, alla boiserie, alla zona pranzo. L’illuminazione notturna degli ampi terrazzi crea un’atmosfera suggestiva eliminando il confine tra interno ed esterno.

Estetica e funzionalità

Dal living una parete scorrevole specchiante nasconde una piccola cucina super equipaggiata; il total black dei contenitori abbinato ai materiali specchianti dello schienale e del soffitto ne esaltano la percezione all’infinito. Nella stanza master l’orditura del parquet, che prosegue in verticale come testata del letto, con luci led, definisce l’orizzonte verso il trompe l’œil della catena montuosa. Lo specchio che cela l’armadio riflette ancora una volta la montagna. Il bagno en suite ripropone la matericità del legno e della pietra, in contrasto con la modernità del nero e dello specchio, utilizzati anche per il secondo bagno, con soffitto in boiserie, ma posati al negativo. La cameretta alla quale si accede dall’ingresso, scorrendo l’anta in boiserie, è filtrata dalla cabina armadio su misura: qui seppure in spazi ridotti l’abilità è stata inserire tre letti, la cabina armadio e lo scrittoio a ribalta. L’intervento, che ha adottato dispositivi tecnici per dilatare gli spazi decisamente costretti, ha dimostrato che grazie ad un’attenta e meticolosa progettazione tutto è fattibile…

Estetica e funzionalità

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Alpino giovane e raffinato

Published on number 52 of Images, Novembre 2023

Entrando in questo appartamento si viene immediatamente abbracciati da un’atmosfera fortemente scenografica: il calore del legno contrasta piacevolmente con l’austerità delle tinte grigie di pareti ed arredi; a completamento dell’interno una vista panoramica mozzafiato sul comprensorio sciistico del Sestriere. L’appartamento, dalla metratura contenuta di appena 65 mq, è parte di un nuovo complesso nel cuore della rinomata località sciistica piemontese; una struttura architettonica d’eccellenza con la massima autonomia energetica nel segno della sostenibilità.

Alpino giovane e raffinato

L’ingresso si apre su un breve corridoio, realizzato con l’integrazione di arredi ed armadi su misura, per giungere nel soggiorno, uno spazio reso conviviale da due divani posti uno di fronte all’altro e dal camino alimentato a pellet. Le diverse tonalità di grigio delle finiture degli arredi, associate ai toni caldi del legno ed al bianco del soffitto creano un piacevole contrasto. L’alloggio è corredato di ampio balcone che permette di rilassarsi e vivere l’ambiente circostante, contornato da imponenti montagne. Sul soggiorno si affacciano anche zona pranzo e cucina, realizzate entrambe su misura per sfruttare al meglio gli spazi e con materiali moderni e resistenti come l’HPL, utilizzato per la zona lavoro della cucina ed il piano del tavolo. Quest’ultimo, alto come il bancone di un bar e corredato da sgabelli di design, è stato volutamente pensato per poter ospitare i giovani proprietari e i loro amici in un’atmosfera allegra e conviviale; una lampada dalla forma originale composta da 3 corpi illuminanti diversamente orientabili, crea un ambiente suggestivo. Per completare la zona giorno è stato studiato un controsoffitto in legno con tavole di diversa altezza e larghezza, questo conferisce tridimensionalità, ed ha permesso di inserire una striscia led sui bordi per ottenere un’illuminazione diffusa indiretta.
L’appartamento, nonostante le dimensioni ridotte, ospita due camere e due bagni.

Alpino giovane e raffinato

La camera padronale è stata voluta per ottenere un ambiente suggestivo: il risultato è stato conseguito mediante una pratica armadiatura con ante scorrevoli, testiera del letto e controsoffitto in legno, ed anche attraverso un’illuminazione che contribuisce al conseguimento di un forte impatto decorativo. Il bagno di questa parte della casa, tutto realizzato con materiali naturali dai toni austeri, è di grande effetto, ed è stato anche corredato con una lavanderia nascosta; completa l’ambiente la doccia con bagno turco e cromo-terapia. L’altra zona notte è una camera compatta, che può accogliere più ospiti grazie ai due letti a castello dotati di ulteriori letti estraibili nei cassettoni inferiori. Sul fondo della camera armadiature disegnate a misura incorniciano una finestra a tutt’altezza con affaccio sulle montagne. Qui il bagno è minimale, pietre e legno dei rivestimenti riflessi sulla specchiera, amplificano lo spazio comunque ampio. Nell’intera proprietà spiccano la ricercatezza e l’accurato studio della distribuzione degli spazi, per meglio sfruttare ogni centimetro. L’utilizzo del rovere antico di recupero per i rivestimenti e per i pavimenti, della carta da parati effetto cavallino, di pietra e specchi, conferiscono profondità ed armonia agli ambienti. L’illuminazione è stata accuratamente progettata enfatizzando i punti da mettere in risalto con la scelta di lampade e luci di design, utilizzate per ottenere spazi piacevoli, eleganti, che valorizzano ciascun ambiente. Il risultato è un’abitazione dallo stile alpino giovane, raffinato, con forte personalità, che riesce ad emozionare.

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Naturalezza e semplicità

Published on number 52 of Images, Novembre 2023

La proprietaria di questo chalet cercava un posto circondato dalla natura per lei il marito e quattro figli, amanti della vita all’aria aperta e delle passeggiate nei boschi. Sono arrivati nello show-room della decoratrice appena acquistato il terreno; conoscendo il lavoro, la competenza e la filosofia di questa affermata professionista, le hanno affidato la realizzazione del loro rifugio al cospetto del Monte Bianco. Sbrigate le pratiche relative al permesso di costruzione l’epidemia di cui tutti abbiamo memoria ha rallentato i lavori: il percorso è stato lungo, quasi come un progetto di vita… Questo è uno chalet con struttura completamente in legno; per l’esterno è stato scelto un mix di larice trattato e intonaco (su struttura in legno) al fine di ottenere un’immagine d’effetto, con stile contemporaneo ma rispettoso della locale tipologia alpina.

Naturalezza e semplicità

Per gli interni è stato impiegato legname di abete rosso termotrattato e finito a spazzola: si tratta di un materiale molto usato nelle costruzioni per le sue ottime qualità, particolarmente adatto per gli interni. Il trattamento termico elimina ogni possibilità di contaminazione da eventuali insetti senza ricorrere ad agenti chimici, conferisce stabilità alla materia e una calda tonalità dorata, la spazzolatura mette in risalto la venatura e lo rende vissuto. Grazie ad un’attenta progettazione ed alla scelta di uno stile lineare, si è riusciti ad ottenere un’accogliente armonia che trasmette benessere e serenità. L’intera abitazione segue una ricercata naturalezza e semplicità, senza sovraccarichi inutili e irreali, ma con la precisa intenzione di ottenere ambienti d’ispirazione raffinata. L’accordo con la decoratrice è stato ideale e gli intendimenti perfettamente simili si leggono in ogni dettaglio: l’autenticità dei materiali, la presenza del legno, la purezza delle linee e la sobrietà dei colori. La richiesta di un ambiente fedele ad una scelta di vita vegana, un luogo dove prendersi del tempo per sé, lontano dalla frenesia del mondo moderno è stata seguita attentamente…

Naturalezza e semplicità

Si è quindi lavorato molto sulla provenienza dei materiali, che dovevano essere naturali ma soprattutto rispettosi dell’ambiente e degli animali, selezionandoli accuratamente, con attenzione per un impegno responsabile, ad esempio per la lana biologica. Nella progettazione sono stati piazzati prima la scala che è in rovere naturale e il camino. Al piano terra troviamo l’ampia cucina-laboratorio con doppio lavello dove la famiglia può riunirsi attorno al grande tavolo; in continuità l’ampio ed accogliente soggiorno con il volume a doppia altezza. Nell’intero chalet è stato posato un parquet a larghe doghe di rovere con finitura oliata. Al piano superiore le camere da letto, il dormitorio per gli amici che si presenta come una grande cabina, con i letti su tre livelli. Nella camera matrimoniale il tavolato che separa il bagno aperto sulla stanza è in grossi tronchi di legno vecchio. L’uniformità anche cromatica nelle variazioni del grigio, dal più scuro al più azzurrato, dal perla allo screziato rende riposante l’ambiente, punteggiato di pellicce ecologiche. Uno chalet rasserenante, per incontrarsi, avvicinarsi agli altri: uno chalet come una bella indimenticabile vacanza.

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Extra lusso e tecnologia

Published on number 52 of Images, Novembre 2023

Questo doppio chalet è stato progettato seguendo una composizione dinamica, dallo stile elegante, rispettosa dei canoni estetici tipici di queste costruzioni, e caratteristici nello specifico di una rinomata e prestigiosa località come Megève, sulle Alpi francesi. Questa realizzazione è studiata per accogliere ospiti nell’extra lusso, con superfici importanti pur consolidando i codici dell’architettura alpina più tradizionale.
Gli esterni ricalcano in forme architettoniche e materiali le abitazioni con il sapore della montagna; gli interni svelano dotazioni all’avanguardia all’insegna dell’innovazione tecnologica, concepiti per un comfort ai massimi livelli di eccellenza.

Extra lusso e tecnologia

Località rinomata e mondialmente riconosciuta, Megève è uno tra i villaggi alpini più apprezzati dalla clientela più esigente e raffinata; questa è una destinazione capace di stupire per una moltitudine di attività estive e invernali ed eventi che attirano turisti da tutto il mondo. Nello stesso tempo l’offerta per gli amanti della natura e dei paesaggi suggestivi, con la catena del Monte Bianco a fare da sfondo, è autenticamente vivibile a pochi passi da questi due chalet, dall’aspetto tradizionale e dotati di comfort e servizi di altissimo standard: una sala giochi, una discoteca privata nel seminterrato, una cantina ben fornita, una sala fitness e un centro benessere completo con hammam, sala massaggi e parrucchiere. Sono otto le suites progettate seguendo un concetto alpino che si adatta all’altissimo standard richiesto, l’arredo si sviluppa tra legni intagliati a mano, caminetti rifiniti in bronzo, mobili a misura, testiere dei letti in pelle e rivestimenti in marmo.

Extra lusso e tecnologia

Questa realizzazione può ospitare fino a 18 persone; ogni camera è corredata di uno spogliatoio e di un ampio bagno privato, il tutto nei toni beige e oro. La Master Suite dispone anche di un soggiorno dedicato. Lo spazio benessere è stato realizzato secondo le offerte del mercato di ultima generazione: ammirare le cime innevate delle montagne circostanti dalla generosa piscina interna dopo una giornata trascorsa all’aria aperta o dopo i trattamenti benessere personalizzati è un’esperienza eccezionale… Servizi su misura e piccole attenzioni rendono la vacanza indimenticabile per il comfort e l’ambiente intimo, discretamente assistiti da personale in grado di soddisfare ogni desiderio.

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Tendenze

Published on number 52 of Images, Novembre 2023

CASCINA GARBALD
L’intervento denominato Studio Cascina si trova nel prato dietro al complesso della celebre villa Garbald, che nella di storia dell’architettura rappresenta un capitolo di rilevanza internazionale. Progettata nel 1862 dal celebre architetto Gottfried Semper per i coniugi Agostino e Johanna Garbald-Gredig, è l’unico edificio di Semper a sud delle Alpi.
La Villa e il cospicuo lascito culturale della famiglia sono di proprietà della Fondazione Garbald, oggi è una sede apprezzata per workshop e ritiri che si occupano di scienza, cultura, formazione ed economia. La costruzione ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui il “Best Architects Award” nel 2021 uno dei premi più prestigiosi d’Europa per gli architetti che stabiliscono nuovi standard attraverso risultati architettonici eccezionali e danno un contributo significativo alla cultura della costruzione.

Tendenze

Nel 2022 lo studio di progettazione ha avuto un altro importante risultato ricevendo da «Fare Paesaggio» nella sezione «Segni nel Paesaggio», un premio che riconosce l’architettura dell’arco alpino in relazione alla valorizzazione del paesaggio.
In particolare, la giuria ha sottolineato che questo edificio dimostra che esiste «un modo per conciliare tradizione insediativa, innovazione e sensibilità paesaggistica».
Il progetto consiste nella ricostruzione con posizione, volume e altezza identici all’edificio preesistente, non solo poiché imposto dal regolamento edilizio, ma anche come volontà progettuale di un approccio pacato al tema e al contesto. L’intervento reinterpreta l’esistente con rigore, attraverso i mezzi costruttivi di oggi e pochi segni contemporanei che si esprimono principalmente nella scelta dei materiali. L’edificio è destinato alla residenza temporanea per ricercatori, è stato ridotto all’essenziale nelle dimensioni e funzioni, ma tutto è stato disegnato e realizzato con mestiere e artigianalità.

Tendenze

Tutto è stato “fatto a mano”: l’intonaco grezzo dell’esterno, le pareti in calcestruzzo battuto, il pavimento del piano terra e delle scale in malta grezza con aggiunta di polvere di marmo, soffitti e pavimenti in legno al primo piano sono in legno di castagno massello a taglio sega, così come la parete che da accesso al ripostoglio e al bagno nella camera da letto, le lampade in lamiera di bronzo industriale sono su disegno dell’architetto Armando Ruinelli e il lavandino di ceramica è realizzato da un’artista locale. Anche il frontale della cucina è eseguito in legno di castagno a taglio sega, mentre il piano di lavoro è stato realizzato in lamiera grezza trattata ad olio.
Le poltrone, sedie e lampade di design completano l’arredo. Il risultato è un’architettura in cui si avverte la cura della costruzione, “l’intonazione” dei materiali, in uno spazio essenziale ma capace di coinvolgere emotivamente chi vi soggiorna.

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Editoriale

Published on number 52 of Images, Novembre 2023

Le abitazioni sono segni, sono tracce, sono presente, passato e soprattutto futuro. L’architettura è l’arte di formare, attraverso mezzi tecnico-costruttivi, spazi fruibili ai fini dei bisogni umani: edifici, autostrade, ponti o altre opere di ingegneria considerati nella loro funzione spaziale; è un segno di appartenenza ad un territorio espresso nei suoi materiali principi: in montagna sono legno e pietra… elementi dalla forte connotazione per tradizione e provenienza.


“… l’architettura è l’arte di far incontrare, armonizzandole, estetica, benessere e sostenibilità …”


Se come diceva Vinicius De Moraes “La vita è l’arte dell’incontro”, nel nostro caso possiamo asserire che l’architettura è l’arte di far incontrare, armonizzandole, estetica, benessere e sostenibilità. Immaginare, progettare, costruire e arredare, realizzare il sogno di uno spazio autentico, uno “stile alpino” in cui il costruito si integra fondendosi con la bellezza della natura che lo ospita. Viviamo in una realtà con un paesaggio così intenso: a volte dolce e soave come una melodia, altre più aspro e prepotente, capace di arrivare dritto all’anima come un colpo di tamburo… Alpi e architettura, un binomio legato in modo indissolubile dal vissuto degli uomini che nel tempo hanno dato interpretazioni differenti alle loro abitazioni, sempre comunque alla ricerca di quell’equilibrio che dona serenità: la montagna è il posto più vicino al cielo dove costruire il proprio sogno di casa…

Marinella Vaula
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Published on number 52 of Images, Novembre 2023
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Chalet gemelli

Published on number 52 of Images, Giugno 2023

Questi chalet sono situati in una splendida posizione vicino al centro di Les Gets, stazione delle Alpi francesi, moderna e dinamica, che offre un’ampia scelta di attività sportive in qualsiasi stagione, con panorami spettacolari sulle vette in cui è incastonata. Si tratta di due chalet attigui, dalla tipica architettura tradizionale, ognuno di 250 mq. pensati per due famiglie molto unite che desideravano stare insieme. Ognuno ha il suo spazio, terrazze comprese, che possono comunicare tramite un cancello quando si desidera incontrarsi. L’ossatura della struttura è in larice spazzolato e pietre locali, e segue la più tradizionale architettura alpina con il tetto in scandole e gronde in rame, come sono costruiti gli chalet più classici.

Chalet gemelli

Per quanto riguarda l’innovazione, va notato che il basamento degli chalet è realizzato con lastre X-LAM, invece del calcestruzzo solitamente impiegato. Si tratta di lastre di legno di vari spessori, ad altissima resistenza, che sostituiscono semplicemente il calcestruzzo. Un sistema innovativo che riduce notevolmente l’impiego di carbonio nella costruzione. L’X-LAM è mascherato con un rivestimento in pietra, per una finitura perfetta. Esternamente non si percepisce nessuna differenza con il consueto basamento in cemento. Gli allestimenti interni sono in abete gommato; il layout è disegnato e realizzato su misura, in particolare la cucina.

Chalet gemelli

Come sempre gli artigiani coinvolti nella messa in opera del progetto sono selezionati a livello locale, per esperienze e la loro conoscenza della tradizione alpina. Un tocco di originalità e design con il camino sospeso e per la vetrata su misura della camera da letto: un elemento contrastante e contemporaneo, che si sposa perfettamente con il legno del bardage d’interno.
Morbidi tessuti lanieri nelle tonalità naturali ed un’illuminazione curata e puntuale con elementi di design vagamente industriale a sottolineare un’architettura avvolgente, armoniosa ed estremamente scenografica.

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Di pietre e di sole

Published on number 52 of Images, Giugno 2023

Siamo in Trentino orientale, nella valle di Primiero ai piedi delle Pale di San Martino, in affaccio ad uno dei paesaggi più intensi dell’area Dolomiti Unesco. L’edificio tradizionale in pietra e legno era stalla a piano terra e tabià/fienile al piano superiore, a lato in aggiunta successiva la casera. Questi sono tipici edifici che a torto sono definiti di “architettura minore”, in cui le proporzioni, le forature, gli accessi, i materiali reperibili in loco definiscono spazi semplici e funzionali; in realtà si tratta di un patrimonio etnografico censito in oltre quattromila edifici nel solo territorio trentino, che rappresentano beni da salvaguardare. In questo edificio è chiara la lettura della tradizione: su due livelli, costruito sulla pendenza del declivio con accessi indipendenti e proporzionati all’animale ed all’uomo, solaio e tetto in legno, ballatoio sulla facciata più esposta al sole per l’essiccazione del mais e del lino.

Di pietre e di sole

Questo vecchio manufatto a due passi da Fiera di Primiero, irraggiungibile dall’auto, abbandonato dal dopoguerra è stato rimaneggiato successivamente. La meticolosa progettazione, seguita attentamente dai proprietari è stata pensata al fine di ottenere un’abitazione adatta alle dimensioni ed alle necessità contemporanee e si declina nel rapporto con la luce e la memoria. Al piano terra stalla e casera sono diventate zona notte, con due bagni, una nuova scala interna conduce al piano dove c’era il fienile e che ora è zona giorno, dotata di soppalco per sfruttare il volume già ottenuto da un vecchio intervento. Ampie vetrate congiungono i setti murari angolari e risultano mascherate dai legni esterni conservati per mantenere l’immagine rurale della costruzione.
L’edificio liberato da precedenti rasature di intonaco, è oggi un guscio consolidato e coibentato internamente; tutte le parti degradate sono state sostituite in linguaggio consono, con legno locale di larice ed abete al naturale.

Di pietre e di sole

Gli interni sono stati pensati con architettura lineare e pavimenti in legno di larice; l’open space cucina-soggiorno ha una specificità tecnica ed una piacevolezza notevole data da differenti viste e luminosità variabile nella giornata, garantendo la privacy con il ritmo verticale delle listellature di facciata, declinate sull’immagine del preesistente.
Riscaldata a pannelli radianti, la baita ha illuminazione led per valorizzazioni puntuali interne ed esterne, l’arredamento propone oggetti antichi ed in stile attuale, trame di tessuti pregiati ricercati con cura e abbinati egregiamente a tendaggi con delicati cenni di colore, si inseriscono con le loro finiture eleganti. I portoni, restaurati e riposizionati, chiudono la casa restituendole diritto di storia mentre l’antica vigna di Clinton compagna delle pietre e del sole – amorevolmente salvaguardata dal cantiere – sta riprendendo vigore e tornerà ad ombreggiare la sosta estiva.