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Vista sul Teatro romano

Published on number 33 of Images, giugno 2014

L’edificio risalente per la parte maggiore ai primi del 1900 si trova in una condizione di estrema visibilità da un luogo centrale della città, della storia aostana e del turismo: affaccia infatti sull’importante sito archeologico del teatro romano; il suo recupero quindi ha posto non facili problemi di armonizzazione con il contesto visuale. Il volume ha forma di casetta urbana: finitura esterna ad intonaco, finestre inquadrate con una cornice.

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La magnifica vista sul Teatro romano

Il balcone al primo piano è sostenuto da modiglioni in pietra lavorata, la parte verso la piazzetta d’accesso costituisce un atrio aperto, dove troviamo la scala che sale al piano primo. La legge richiede a chi esegue trasformazioni edilizie ed urbanistiche di conseguire gli obiettivi della conservazione, del recupero integrato e della valorizzazione dell’insieme, con attenzione alle peculiarità delle parti, delle testimonianze storico archeologiche degli edifi ci, degli spazi aperti e delle reti infrastrutturali di interesse storico, artistico o documentario, nel rispetto delle specifi che componenti edilizie e di arredo che lo differenziano, favorendo il recupero abitativo. Qui l’obiettivo è stato pienamente centrato, l’intervento di manutenzione e restauro ha portato al risanamento conservativo con effettiva integrazione degli aspetti riguardanti il contenimento energetico con interventi radicali di isolamento termico.

L’edificio è composto da due unità abitative: una al piano primo fuori terra, con soggiorno-cucina, camera ed un bagno, terrazza con affaccio sull’area archeologica e taverna. L’altra al piano secondo fuori terra con accesso dal terrazzo a cui si sale con la scala esterna, composta al piano primo da disimpegno di ingresso, soggiorno- cucina, bagno e scala di accesso al piano superiore dove si trova un’ampia camera da letto con il suo bagno. Data la povertà costruttiva e strutturale, l’intervento, visivamente contenuto, ha previsto il radicale adattamento dell’edifi cio alla normativa edilizia; inoltre è stato necessario adeguare strutturalmente i muri portanti mediante interventi di rinforzo. Per conseguire un livello di comfort adatto allo standard attuale è stata realizzata la coibentazione con idonee cappottature ed un effi cace impianto di riscaldamento ad elementi radianti. Le due unità abitative sono differenti tra loro per una scelta radicale rispetto l’arredo: per quella al piano terreno si è optato per tonalità chiare e sofi sticata pietra antica a pavimento; quella al piano superiore è caratterizzata da colori vivaci e legno a doghe importanti per il rivestimento dei pavimenti. Entrambe le abitazioni hanno una sola camera da letto, molto spaziosa, arredata su progetto con un letto matrimoniale che nella testata ha inseriti due letti singoli.

Per quest’appartamento la scelta è stata di dare un tocco di colore
Per quest’appartamento la scelta è stata di dare un tocco di colore

 

La situazione abitativa è unica per la sua localizzazione, per scelta si è deciso di lasciare irrompere l’importante scenario esterno costituito da una testimonianza archeologica di inestimabile valore, dando precedenza assoluta a questa visuale. Ne consegue che gli interni sono stati realizzati privilegiando l’aspetto funzionale, facendo eseguire gran parte dell’arredo su progetto e su misura. Sono pochi ma veramente importanti gli inserimenti di pezzi d’antiquariato della tradizione alpina nelle zone soggiorno dei due appartamenti.

Architetto
Simonetta Viotto